Lo SKI CLUB ORA/AUER ha ottimamente organizzato questi Campionati Italiani, trovando nella stazione sciistica dell’Alpe Cermis una collocazione ideale; questa è stata l’opinione che, molti dei 559 atleti iscritti alle tre gare, si sono sentiti in dovere di esprimere. Le cose più gradite sono state: le tracciature di Stefan Fischnaller, le piste sempre perfette anche per gli ultimi, la velocità di consegna e ritiro pettorali e, non meno importante, le premiazioni con, in più, i tanti doni degli sponsor che tutti i concorrenti hanno ricevuto. Cominciamo proprio da quest’ultimi, venerdì la SCHRED ha messo a sorteggio ben 27 maschere, sabato e domenica tutti i concorrenti hanno ricevuto una borsa contenente: SPECK MENDEL, YOGURT MILA, PANE PREISS e MELE MARLENE, tutti prodotti altoatesini di alta qualità. Importanti presenze Federali alle premiazioni con significativi apprezzamenti agli atleti. Hanno consegnato medaglie, diplomi e targhe: il Consigliere Federale: Alfons Thoma, il Presidente del Comitato Regionale Alto Adige: Hermann Ambach, il Colonello dei carabinieri: Giuliano Polito, il Direttore del Cermis: Silvano Seber, inoltre ha ricevuto una buona dose di applausi il titolare della Mendelspek: Ivo Larcher.

Tutti i Campioni Italiani, di tutte le categorie, hanno ricevuto il Diploma che ne attesta il titolo. I primi tre, di ogni categoria e delle tre specialità, hanno sempre ricevuto un pregiato simbolo dei campionati in vetro e legno di cirmolo che riportava la posizione del podio, progettato da Georg Pircher, studio Jung & Co e Manager di Dominic Paris. Inoltre, nelle tre specialità, i primi tre assoluti di ogni Gruppo hanno ricevuto le particolari medaglie FISI attestanti il risultato. Come da programma venerdì si è disputato il superg, con 176 iscritti, sabato il gigante con 247 atleti e domenica lo slalom con 136. Oltre i numeri che siano stati veri campionati lo attestano le località di alcuni di loro, qualche indicazione; nella A1 di slalom, l’oro è Aldo Ballabio, sci club 0,40 e proviene da Napoli, il secondo classificato è Andrea Zanei, del CAI XXX Ottobre di Trieste e, il giorno prima, il miglior tempo, sempre del Gruppo A, è di Emanuele Ravano, sci club Courmayeur Monte Bianco, con solo tre degli atleti vincitori ecco il perimetro dell’Italia. Tutte le classifiche sono sul portale dei cronometristi di Bolzano, meritevoli di aver sempre bene operato, con la velocità e la precisione che li contraddistingue. Rimane da dire degli atleti, due atleti rappresentanti i “MASTER” e il loro spirito, sono: Anna Fabretto Martinelli, provincia di Bergamo, sci club Abele Marinelli, categoria D10 e l’omologo maschile Alberto Corsi, da Macugnaga, sci club Gozzano, categoria C12 che dall’alto dei suoi 86 anni continua a vincere sia in campo nazionale sia in campo internazionale, un sentito “bravo” a tutti e due. Arrivando alle categorie più “combattute”, due primedonne, Patrizia Spampatti, Bergamo, sci club Orezzo Valseriana e Chiara Pedroni, romagnola del Sestola, entrambe vincitrici di tre titoli e sempre in lotta per l’assoluta.

Essere nella sottostante tabella è indice di grande merito, perché: CAMPIONE ITALIANO MASTER 2018 ce ne può essere uno solo per categoria e, nota di cronaca, in gigante si sono presentate in 40 per contendersi il titolo. In campo maschile abbiamo avuto un supergigante combattuto sul filo dei centesimi nel Gruppo C, dove i primi 5 sono racchiusi nello spazio di 61 centesimi e sono: 1° Eugenio Traversa, CUS Trento; 2° Paolo Baroni, Prato Play; 3° Hermann Oberlechner, ASV Taufers; 4° Markus Steiner ASC Bruneck e 5° Franco Maggiorelli, Siena; un trentino, due altoatesini e due toscani! Nel gigante dello stesso gruppo netta supremazia di Markus Steiner, come altrettanto netta è stata quella di Hermann Oberlechner nello slalom. Nel Gruppo B è Paolo Lorati ad imporsi nel superg, il bravissimo atleta del Pontedilegno continua a vincere, precede Hubert Thaler dell’ASC Sarntal che, nei giorni successivi, sarà primo di Gruppo sia in gigante sia in slalom. I classificati nel gigante, del Gruppo B, sono stati 93 e la lotta è stata sul filo dei centesimi, i primi 8 sono nello spazio del secondo. Doverosa la citazione dei primi 5 in ordine d’arrivo: Hubert Thaler, Guenther Plunger, Rudi Pittarello, Paolo Felicetti e Roberto Siorpaes, assolutamente i migliori d’Italia. Nello slalom sempre nel Gruppo B una prova ciascuno per Hubert Thaler e Luca Novi, però è Hubert a vincere la somma dei tempi e, per 13 centesimi, la spunta su Luca. Nel Gruppo A, quello dei più giovani, in superg, assistiamo ad un pari merito fra Gian Mauro Piantoni, Bergamo, Orezzo Valseriana e Marzio Mattioli, Padova, Patavium Sci, entrambi medaglia d’oro e bronzo del gruppo: Guenther Stockner, Bolzano, ASV Feldthurns. In gigante, per trovare la provenienza dell’assoluto, dobbiamo spostarci all’estremo ovest, è: Emanuele Ravano del Courmayeur Monte Bianco che, come lo scorso anno, nella a lui più vicina Pila, conquista oro e titolo; l’argento del gruppo è andato a: Dino Bocciarelli, piacentino del Bettola Libertas e, nuovamente terzo: Guenther Stockner. Bella conquista dell’assoluto in slalom da parte di Aldo Ballabio, arrivato da Napoli, sci club 0,40, il bravo campione precede il bergamasco Gian Mauro Piantoni ed il triestino Andrea Zanei. Chissà cosa ci aspetta il prossimo anno, però la vitalità e la partecipazione che dimostrano i MASTER sono, ancora una volta, d’ esempio per tutta la nostra Federazione.


Campionati Italiani Cermis 23 25 febbraio 2018 tabella
Campionati Italiani Cermis 23 25 febbraio 2018 foto

Tutti i “CAMPIONI ITALIANI 2018” di gigante ascoltano e cantano l’inno di Mameli, assieme alle autorità federali
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