Antidoping

1. Costituiscono violazione della Norme Sportive Antidoping (NSA):

a) La presenza di una sostanza vietata o dei suoi metaboliti o marker nel campione biologico dell’Atleta;
b) Uso o tentato uso di una sostanza vietata o di un metodo proibito da parte di un Atleta.
c) Eludere, rifiutarsi od omettere di sottoporsi al prelievo dei campioni biologici.
d) Mancata reperibilità (Whereabouts Failures).
e) Manomissione o tentata manomissione in relazione a qualsiasi fase di controlli antidoping
f) Possesso di sostanze vietate e metodi proibiti
g) Traffico o tentato traffico di sostanze vietate o metodi proibiti.
h) Somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta durante le competizioni, di una qualsiasi sostanza vietata o metodo proibito, oppure somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta, fuori competizione, di una sostanza o di un metodo che siano proibiti fuori competizione.
i) Fornire assistenza, incoraggiamento e aiuto, istigare, dissimulare o assicurare ogni altro tipo di complicità intenzionale in riferimento a una qualsiasi violazione o tentata violazione delle NSA da parte di altra persona.
 
2. La Lista delle sostanze e metodi proibiti è predisposta dalla WADA ed entra in vigore, salvo diverse indicazioni ivi contenute, tre mesi dopo la sua pubblicazione da parte della WADA (www. wada-ama.org) senza che si rendano necessari ulteriori interventi da parte del NADO ITALIA o della FISI. La Lista è consultabile sul sito http://www.nadoitalia.it
2.1. Ciascun Atleta deve accertarsi personalmente di non assumere alcuna sostanza vietata poiché sarà ritenuto responsabile per il solo rinvenimento nei propri campioni biologici di qualsiasi sostanza vietata, metabolita o marker. Ai fini dell’accertamento della violazione delle NSA, infatti, non è necessario dimostrare l’intento, la colpa, la negligenza o l’utilizzo consapevole da parte dell’Atleta.
2.2 Gli Atleti possono trovarsi in condizioni di salute che richiedano l’uso di particolari farmaci o trattamenti. Le sostanze o i metodi a cui potrebbero ricorrere possono essere compresi nella Lista delle sostanze e metodi proibiti. In tale ipotesi va attivata la procedura per l’ottenimento di una Esenzione a Fini Terapeutici (TUE). A tal fine va presentata domanda di TUE secondo i tempi e le modalità contenute nel Disciplinare per le esenzioni a fini terapeutici allegato alle NSA disponibile sul sito http://www.nadoitalia.it
 
DISPOSIZIONI GENERALI
 
3. Qualsiasi violazione delle Norme Sportive Antidoping, l’acquisizione di una notizia relativa a un fatto di doping o alla violazione della legge 14/12/2000 n.376, comporta l’attivazione di un procedimento disciplinare e l’applicazione delle sanzioni stabilite dal Tribunale Nazionale Antidoping.
 
4. Per tutte le gare dei circuiti istituzionali della FISI saranno possibili controlli antidoping anche senza preavviso. È pertanto responsabilità dell’Atleta, prima di lasciare il campo di gara, accertarsi che non sia previsto il controllo antidoping.
4.1 All’arrivo i concorrenti, in caso di controllo antidoping, dovranno essere in grado di
esibire un valido documento di identificazione.
 
5. Il testo competo delle Norme Sportive Antidoping in vigore dal 13 settembre 2017, con le norme procedurali relative ai controlli antidoping e le sanzioni applicabili ai casi di doping è disponibile sul sito http://www.nadoitalia.it

Qusto sito utilizza cookies per migliorare la navigazione.
Continuando a navigare acconsenti all'utilizzo dei cookies.
Per maggiori dettagli clicca qui
Federazione Italiana Sport Invernali
via Piranesi 46, 20137 Milano - P.IVA e C.F. 05027640159 - Iscrizione al Tribunale di Milano n° 63, 11.12.2004
powered by   infront